Le parole di Deborah portaromo Christian alla confusione totale...perchè se lei era la madre la bambina la chiamava zia ma sopratutto per quale motivo volevano toglierli l'affidamento della piccola.
-Cosa? Miriam è tua figlia?-
-Si ma non gridare perfavore- disse tappandoli le labbra con dito poi continuò -Miriam non sa niente...oltre alla mia famiglia tu sei l'unico a cui l'ho confidato. Lo so che è strano...noi passiamo la maggior parte del tempo a discutere..e anche se delle volte ti strozzerei so che di te posso fidarmi-
Christian sospirò - Deborah io voglio aiutarti...ma devi raccontarmi tutto-
Lei annuì -Quando avevo poco più di vent'anni avevo una storia con un ragazzo-
-Il padre di Miriam?-
-Si Paul...Ero molto innamorata di lui e mi sono fidata. Gli ho concesso tutto...non c'era niente che non avrei fatto con lui o per lui. Dovevamo addirittura sposarci ma..-
-Ma...-
-Paul voleva solo il mio patrimonio...sperava di impossessarsi della "Royale Mode" una volta morta mia nonna-
-Hai scoperto che ti aveva incastrato è l'hai mollato-
-Si..un mese dopo ho scoperto di aspettare un bambino. Ero distrutta..però desideravo tenere Miriam sin dall'inizio- a questo punto scoppiò in lacrime.
Christian la strinse a se - Ehi non fare così..se non te la senti ne parliamo un'altra volta. Ora devi riposare sei distrutta. Vai a prepararti per la notte..poi ti accompagno a letto-
Se qualcuno gli avesse detto che si sarebbe trovato a consolare Deborah non ci avrebbe creduto. Sembrava una donna forte, senza scheletri nell'armadio invece era fragile e aveva bisogno di lui. L'aveva vista arrabbiarsi,divertirsi addirittura sfidarlo ma la Deborah che le faceva più paura era quella fragile e distrutta che aveva conosciuto questa sera. Aveva paura di farle male...lei si era fidata di lui come aveva fatto anni prima di Paul e lui non era certamente migliore di quell'uomo. Era certo che le avrebbe fatto male,certo non poteva non aiutarla ma poteva farlo senza coinvolgersi troppo in questa storia. Deborah ritornò in salotto e lui la convinse a riposare,l'accompagnò così nella sua camera da letto
-Ora dormi domani mattina continueremo il nostro discorso...stai tranquilla non ti lascio sola- le diede un bacio sulla fronte,stava per andare quando Deborah le prese la mano -Non andare via Christian...resta con me per questa notte.
L'uomo sapeva che se fosse rimasto si sarebbe coinvolto ulteriormente ma vederla in quelle condizioni gli faceva male. Così decise di rimanere,tolse la giacca e si sdraiò accanto a lei . Deborah gli si avvicinò e si strinse a lui.
Edited by Roxana90 - 14/12/2009, 08:12